Bisogna dichiarare quello che si guadagna con il FOREX?

Molti trader entrano in crisi quando si tratta di parlare di trading online e tasse, a maggior ragione quanso si è in Italia e si parla di Forex bisogna ammettere che si è fatta molta confusione riguardo la tassazione da applicare ai profitti che ne derivano. La domanda che si pongono tutti è: devo dichiarare quello che guadagno con il forex? Che tasse da pagare ci sono sul Forex?
Approfondiamo la situazione…

I profitti derivanti dal trading in Forex vanno dichiarati?

Nonostante molti potrebbero storcere il naso e rimanere delusi, la risposta è: si, bisogna pagare le tasse ed i profitti realizzati tramite il Forex sono assoggettati all’aliquota che interessa il Capital Gain. Questo ovviamente se si è residenti in Italia, la situazione può cambiare se la propria residenza fiscale è in altre nazioni e a tal proposito è necessario consultarsi sempre con un commercialista di fiducia.

In linea di massima sappi che bisogna pagare le tasse anche sul Forex, non si sfugge e del resto è giusto che sia così. Considera comunque che il capital gain permette di portare in detrazione eventuali minusvalenze quindi, sopratutto se si svolge trading anche su altre attività, si ha un potenziale piccolo vantaggio a disposizione.

Alcuni in passato credevano che il Forex fosse totalmente esentasse in quanto attività di speculazione dove le contrattazioni si aprono e si chiudono in un lasso temporale assai ristretto, spesso pochi minuti, comunque meno di giorni. Il fatto di condurre un operatività forex intraday e non multiday non è putroppo un fattore discriminate e la tassazione sul capital gain rimane in ogni caso.

Un altro argomento di interesse è se è meglio utilizzare un regime fiscale dichiarativo o con il broker come sostituto d’imposta. Questa è una scelta discrezionale e dipende da molti fattori che ogni trader è chiamato a valutare singolarmente in base alla propria situazione. In linea di massima, per chi non fa del trading on line sul Forex la propria attività principale, un intermediario finanziario che funge da sostituto nel pagamento dell’imposta è certamente una soluzione più comoda, in ogni caso il consiglio è quello di affidarsi solo a broker forex affidabili in modo da non avere problemi sotto l’aspetto fiscale e poter disporre sempre di adeguata assistenza.

Discorso a parte è l’eventuale assoggettazione del forex ad altre tasse e fardelli come ad esempio la Tobin Tax. Essendo un argomento molto delicato e sopratutto oggetto di continui mutamenti consigliamo di estendere le proprie ricerche al di fuori del web e consultare uno specialista in fiscalità che sicuramente sarà pi aggiornato e saprà fornirvi non solo informazioni precise ma anche consigliarvi sul da farsi sopratutto se intendete condurre un attività di trader a tempo pieno e quindi far diventare il trading online un lavoro a tutti gli effetti.

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